BOLOGNA
Piazza Maggiore
LA GRASSA,
LA DOTTA,
LA GHIOTTA
«Bologna è una strana signora, volgare matrona» suona Francesco Guccini nel brano del 1981
“Bologna è una regola“.
«È una canzone sulla magia e l’inquietudine della mia città. Magia che alla fine non si riesce mai a spiegare con la ragione o con le parole e rimane sempre un mistero che si intreccia con il destino di tanti ragazzi che qui ci nascono, ci vivono, diventano uomini e tanti altri che qui, invece, ci arrivano per l’università.»
- Luca Carboni
“Lungo l’autostrada da lontano ti vedrò
Ecco là le luci di San Luca
Entrando dentro al centro, l’auto si rovina un po’
Bologna, ogni strada c’è una buca
Per prima cosa mangio una pizza da Altero
C’è un barista buffo, un tipo nero
Bologna, sai mi sei mancata un casino”
– Lucio Dalla
“Siamo tutti figli della luna
Guardiamo la Madonna di San Luca
Quando brilla nel buio
E poi pensiamo al futuro, sì..”
- Luca Carboni
“Quando non c’è qualcuno che mi aiuta
Vado a correre fino a San Luca
Così magari mi trovo
In qualche sentiero nuovo, lì..”
- Cesare Cremonini